SULLA BARCA CON CARONTE

Di un tratto senza accorgermene mi ritrovai sulle sponde del fiume livido, accerchiato da una nebbia fittissima e da schiamazzi e grida.

Mi girai e vidi un signore con un naso aquilino, vestito in modo molto buffo. Indossava una tunica rossa che gli arrivava ai piedi e una cuffia bianca e rossa che gli copriva anche le orecchie: era Dante, accompagnato da uno ancora più buffo -Virgilio-, vestito con una toga grigia e con in testa una corona d’alloro.

Di lì a poco apparve la nave di Caronte, ma era diverso da come è descritto sui libri: era piccolo, ma molto robusto, con occhi neri, che se ci si guardava dentro, si potevano vedere delle anime maledette che urlavano e andavano in giro per tutta la pupilla; aveva la bocca con dei tagli sulle labbra e i denti sporchi di vino.

Appena saliti sulla barca tutte le anime si misero a ridere per il “piccolo Caronte” “Guai a voi anime prave, io son di tutti voi, più forte e con un piccolo sforzo posso uccidervi” urlò il “carovaniere”. A queste parole tacquero tutti. Poco dopo mi fissò con occhi arrabbiatissimi, io rimasi così teso che non riuscii nemmeno a parlare, il cuore mi batteva all’impazzata e il sudore scendeva a perdita d’occhio.

Mi passò vicino dicendomi: “Togliti anima senza cervello” poi si rivolse a Dante: “Stupida anima del Purgatorio come hai fatto a sbagliare legno? Questo ti porta dritto nel dolore eterno, quindi in parole povere…all’inferno! Virgilio rispose: “Caronte non ti arrabbiare, lui è qui per volere divino, questo è quello che vuole colui che tu nemmeno puoi nominare, “lurido” alleato di Lucifero!” Subito Caronte si impaurì e indietreggiò verso la prua bofonchiando: “Mi raccomando ogni persona che qui si adagerà, farà un piccolo tour nella mia pupilla”, ma non fece in tempo a finire che io ero già seduto, allora disse “Perfetto abbiamo già un primo turista”.

La sua pupilla si ingrandì e si creò un vortice che mi inghiottì, allora gridai a squarciagola e…puff mi ritrovai sul mio letto, non ero mai stato così felice di svegliarmi per andare a scuola!!!

Riccardo Gaspari-