La Luciani protagonista del carnevale ascolano

Quest’anno abbiamo deciso di partecipare al “Carnevale in Piazza” con una breve e libera interpretazione dal libro “Gli sdraiati” di Michele Serra, uscito nel 2013 per Feltrinelli. In questo libro l’autore parla del figlio, “tizio”, e dei suoi comportamenti da tipico adolescente in cui noi ci siamo riconosciuti alla perfezione: sempre sdraiati sul divano, circondati da cibo, sporcizia e apparecchi elettronici. A questo progetto hanno partecipato le classi 2°A, 3°B e 3°F.  Abbiamo iniziato a lavorarci partendo dall’idea di far divertire il pubblico, ma anche per far riflettere sulle dinamiche degli adolescenti di oggi.

Il primo punto per realizzare questa rappresentazione è stato leggere alcune pagine del libro, per poi trarne dei passaggi e usarli come sequenze narrative che  abbiamo alternato ad una breve “coreografia” ripetuta sulle note della canzone “Eins, Zwei, Polizei”. Quest’ ultima ha sorpreso molto la platea, essendo un brano musicale relativamente “vecchio” usato in un contesto “moderno”. Muoversi durante il balletto, però, è stato abbastanza complicato; una delle difficoltà è stata data dal poco spazio di cui abbiamo potuto usufruire e, soprattutto, dalla grandezza dei “divani” cartonati che ci portavamo sulle spalle, fatti per poterci immedesimare  ancor di più nel personaggio del classico adolescente. Il processo di realizzazione può apparentemente sembrare  semplice  poichè si parte da un pezzo di cartone, ma in realtà è stato assai complesso.

 Abbiamo lavorato in classe con l’aiuto della madre di una nostra compagna. Dovevamo realizzare il divano  di un adolescente! Per questo ognuno di noi lo ha personalizzato attaccandoci sopra le classiche cose usate dai giovani: dalle cuffiette alle carte delle merendine, dai tetrapak stropicciati dei succhi di frutta finiti alla biancheria intima.

 È stata una bellissima esperienza, sia perché ci ha fatto divertire molto, sia perché ha fatto pensare a quanto i ragazzi della nostra generazione siano attaccati a questi beni materiali. Ci ha dato anche un’opportunità per stare insieme e interagire con le altre classi. Non scorderemo mai questa giornata e speriamo di poter partecipare anche il prossimo anno e rivivere tutte le emozioni che ci ha dato.