INTERVISTA ALLA PROFESSORESSA TIZIANA FORTI PAOLINI

Il 16-05-18 le classi della sezione musicale hanno partecipato al Concorso Europeo di Musica “Città di Sirolo” portando a casa molti premi,. grazie alla professionalità e disponibilità dei  professori Gilda Damiani, Cesare Ficcadenti, Tiziana Forti Paolini e Luigi Travaglini.

Incontriamo, nella sua classe, la prof.ssa Forti Paolini mentre sta insegnando solfeggio ai suoi alunni di terza…..

-Prof, ci racconta quando ha iniziato a studiare pianoforte e perché?

Ho iniziato a studiare pianoforte all’età di 6 anni, quando ero ancora una bimba, non perché avevo una grande passione per la musica, a 6 anni che ci capisci! Ho iniziato perché i miei genitori erano grandi appassionati di musica e quindi hanno pensato di far studiare uno strumento a ciascuno dei 3 figli.  Così io e i miei fratelli abbiamo iniziato a studiare pianoforte prima privatamente e poi in conservatorio.

-Dopo gli anni del conservatorio,qual è stato il suo percorso nella musica?

Dopo gli anni del conservatorio ho voluto perfezionarmi . Inizialmente avevo  pensato di fare il DAMS a Bologna poi  ho ritenuto  fosse meglio continuare con lo studio del pianoforte con un’altra mia amica Cristiana Sabatini. Con lei ho iniziato a fare dei corsi di alto perfezionamento musicale e abbiamo frequentato l’Accademia Musicale di Imola dove avevamo dei docenti provenienti da tutta Italia. In seguito abbiamo frequentato l’Accademia di San Marino e abbiamo iniziato a partecipare ad alcuni concorsi nazionali ed internazionali. Con nostra sorpresa abbiamo iniziato a vincerli, pur avendoli fatti tanto per tentare, iniziando una vera e propria carriera concertistica.Abbiamo suonato in Cina, a Pechino nel primo e unico teatro cinese, in occasione del venticinquesimo anniversario delle relazioni diplomatiche tra Italia e Cina, abbiamo suonato anche a Tiensin. Abbiamo continuato la tournee in Perù: a Lima, Kikitos, Truhios, Takna, con l’istituto italiano della cultura all’estero e con l’ambasciata d’Italia. Il seguito della tournee si è svolto in Austria, a Vienna e a Salisburgo.

-C’è un ricordo in particolare che la lega al pianoforte?

Non c’è un ricordo  in particolare che mi lega al pianoforte; il pianoforte mi ha dato nella vita così tanto  che sarebbe impossibile raccontare.

-Siamo sicuri che tutti i suoi alunni sono uguali e che non ha preferenze ma ci deve essere un ragazzo/a che l’ha colpita in particolare per il suo talento, ci sveli il nome….

Veramente non è da me avere preferenze.Mi sento un po’ una madre con tanti figlie per una madre è difficile dire quale  è il figlio migliore. Potresti dire quello che meno ti fa dannare, ma non puoi dire chi preferisci perché è impossibile. In passato, secondo me, chi ha avuto un grande talento tra i miei alunni è stato Mattia Parissi che adesso sta ottenendo  un grande successo nella musica jazz in tutta Italia. La mamma, tuttora, mi ringrazia perché oltre alla musica classica gli ho fatto conoscere  la musica jazz.

-La passione per il pianoforte e per la musica è conciliabile con gli impegni familiari e personali? Ha dovuto fare qualche rinuncia?

Per forza… Io a volte trascuro un po’ la mia famiglia per i miei impegni musicali, ma non è che do più importanza alla musica che alla famiglia. Cerco di dare importanza a queste due realtà allo stesso modo.

-Al concorso di Sirolo di ieri, 16/05/2018  l’ensemble di pianoforti ha vinto il primo premio, è contenta? Com’è riuscita a coinvolgere così tanto i suoi alunni? Ha un segreto?-

Secondo me il segreto è essere una valida squadra in cui ognuno ha un compito e infondere la grinta e l’entusiasmo anche quando siamo a terra. Ci vuole sempre una buona dose di ottimismo! Io sono un tipo che quando c’è da rimproverare un po’ lo faccio ma quando c’è da lodare mi impegno!

Ringraziamo la professoressa Tiziana Forti Paolini per averci concesso questa intervista ….allontanandosi da noi ritorna ad insegnare ai  suoi amati alunni e il suono delle note torna a riecheggiare fra i corridoi della nostra scuola.