IL LATINO E IL GRECO PROTAGONISTI FRA I BANCHI DELLA SCUOLA MEDIA LUCIANI

Intervista alla professoressa Sabrina Notarangelo, curatrice dei corsi di latino e greco dell’area linguistica della scuola media Luciani.

QUALI MOTIVI L’HANNO SPINTA A CREARE I CORSI DI GRECO E LATINO? NON SONO LINGUE VECCHIE E ORMAI MORTE?

Il motivo per cui ho proposto agli alunni delle classi terze alcune ore di latino e greco è il fatto che sono utili per capire chi siamo, per conoscere la nostra cultura passata, la nostra lingua presente, e, più in generale, per preparare i ragazzi alla scelta della scuola superiore.

ALCUNI PROFESSORI PENSANO CHE SIA INUTILE, ALLE MEDIE, FARE UN AVVIAMENTO A QUESTE LINGUE. DICONO CHE SIA MEGLIO PREPARARSI BENE IN ANALISI LOGICA E DEL PERIODO. LEI COME LA PENSA?

Penso che la conoscenza del latino, ma anche del greco, aiutino a migliorare la preparazione in analisi logica e del periodo; inoltre sono aiutati tutti quelli che andranno al liceo.

E’ FELICE DELLA NUMEROSA PARTECIPA-ZIONE DEGLI ALUNNI QUEST’ANNO? HANNO SEGUITO CON PASSIONE?

Quest’anno la partecipazione è stata veramente numerosa e ne sono felice, soprattutto per il fatto che i ragazzi si sono dimostrati attivi e desiderosi di sapere, hanno capito l’importanza di tali materie e il privilegio che hanno, rispetto agli alunni di altre scuole medie, nel poter approcciare materie nuove già nel corso della scuola secondaria di primo grado.

PER QUANTO RIGUARDA  LO STUDIO DELLE ALTRE MATERIE, QUESTE LINGUE ANTICHE POSSONO INFLUIRE POSITIVAMENTE?

Lo studio del latino e del greco potenziano le capacità logiche e attentive che sono utili per lo studio di qualunque altra materia, compresa (chi l’avrebbe mai detto) … la MATEMATICA!