ESSERE O NON ESSERE?

The only thing that pops into your mind when you think of Shakespeare is a long, monotonous list of sentences, a skull and the words “To be or not to be”. But there’s more than this, in the innumerable plays attributed to him: there is mystery, there is adventure, there is emotion.

All things that we do not usually think of, but are key ingredient of every Victorian play. How to capture these ingredients in an emblematic play as, for example, Hamlet? With a little help from groups as Palkettostage, that the 10/02/2017 came to Ascoli to do the play “Hamlet”.

The play was staged by movie director Edward Johnson, who gave instructions to Emily Cochrane (Ophilia), Scott Howlett (Hamlet) and Kate Prior (Gertrude), together with secondary actors, such as Antony Horme, Rory Hollands and Rian Willis.

The objective of the play is to spark the public’s interest in the art of theater in a non-conventional way: that is because the music is very modern, and so is the way that the actors dress and behave. The play maintain the same storyline, in all the details, of the original, written by Shakespeare in the first years of 1600.

There are many other famous works written by the English play-writer such as Othello, a tragedy about  betrayal, Romeo and Juliet, a tragic love, Much Ado about Nothing, a brillian comedy about love, and Machbeth,another tragedy somehow similar to Hamlet.

The only difference is that Hamlet is about revenge, while Machbeth is about ambition.                                                       The idea of staging a show in English has its positive sides, in the sense that children and teen agers, listening to English, get used to the rhythm of the language, and pick up words and this way learning is facilitated.

Being able to speak foreign languages has become more important than ever nowadays, and English is one the most important of all because there is no field in which it is not used since it is the language of international communication: in fact, this language is considered a lingua franca, that is a language spoken by non-native English speakers all around the world to communicate. So any opportunity to be exposed to it should be taken advantage: and we have done it thanks to Palketto Stage.

 

L’unico pensiero che ti salta in mente quando pensi a Shakespeare è una lunga, monotona lista di frasi, un teschio e le parole “essere o non essere”. Ma c’è molto più di questo nelle opere scritte da Shakespeare. C’è mistero, c’è avventura, c’è emozione. Tutte cose che non pensiamo appartengano loro, ma che sono l’ingrediente chiave di ogni opera elisabettiana. Come catturare questi ingredienti in un’opera emblematica come, per esempio, “Amleto”?

Con un piccolo aiuto da gruppi come Palkettostage, i quali il 10/02/2017 sono venuti in Ascoli per recitare l’opera di “Amleto”.

Lo spettacolo è stato ideato dal regista Edward Johnson, il quale ha insegnato a Emily Cochrane (Ofelia), Scott Howlett (Amleto) e Kate Prior (Gertrude), con attori secondari, come Antony Horme, Rory Hollands e Rian Willis. L’obbiettivo di quest opera è quello di cuscitare l’interesse del pubblico dell’arte del teatro in un modo non convenzionale: è così perchè la musica è veramente moderna, e così è anche il modo di vestirsi e comportarsi.

L’opera mantiene la stessa storia, in tutti i dettagli, dell’originale, scritta da Shakespeare nei primi anni del 1600. Ci sono altre opere create dal nostro scrittore di opere inglese in come “Othello”, una tragedia riguardante il tradimento, “Romeo e Giulietta”, una tragedia d’amore, “Much Ado About Nothing”, una brillante commedia riguardo all’amore, e “Macbeth”, un’altra tragedia in qualche modo simile ad “Amleto”. l’unica differenza è che “Amleto” riguarda la vendetta, mentre “Macbeth” riguarda l’ambizione.

L’idea di organizzare uno spettacolo in inglese ha i suoi lati positivi, nel senso che i bambini e i ragazzi, ascoltando l’inglese, si abituano al ritmo della lingua, e acquisiscono parole e in questo modo l’apprendimento è facilitato.

Essere in grado di parlare lingue straniere è diventato molto importante ai nostri giorni, e l’inglese è la più importante di tutte perché non ci sono campi in cui non viene usata dal momento che è la lingua della comunicazione internazionale: in fatti, questa lingua è considerata una lingua franca, parlata da persone non-native inglesi intorno al mondo per comunicare.

Così un’altra opportunità è offerta e dovrebbe essere presa come un vantaggio: e noi abbiamo fatto ciò grazie a Palkettostage.

 

Eric Barbizzi

Alessandro Marcozzi