Cinema a scuola 2017

Il corto “Lo studente che non c’è” ha rappresentato il saggio finale di un più ampio percorso didattico e di alfabetizzazione cinematografica avviato, in collaborazione con alcuni insegnanti dell’ISC Luciani, nel novembre 2015.

Il progetto “Cinema di classe” lo scorso anno ha coinvolto le classi II A, II B e II C e le ha accompagnate nel corso di cinque mesi fino alla realizzazione di un vero e proprio corto cinematografico.

Il progetto, d’accordo con gli insegnanti, ha preso spunto da un testo narrativo, “Peter Pan” di J. M. Barrie, per consentire al corso di inserirsi naturalmente all’interno di alcune materie curriculari (italiano, educazione musicale, educazione artistica), affiancando alla regolare programmazione didattica un’unità d’apprendimento dedicata al testo narrativo fantastico.

Gli studenti hanno dovuto riflettere sulle difficoltà che comporta la “messa in scena” di un’opera di genere fantastico.

Non potendo ricorrere all’apporto di effetti speciali, hanno dovuto cercare una chiave interpretativa del tema che permettesse di elaborare un’opera fattibile e realizzabile con un budget più che limitato.

Prima di procedere alla fase delle riprese, i ragazzi, istruiti sui vari ruoli artistici e tecnici, hanno scelto una loro collocazione all’interno del corto.

Si sono così creati due gruppi di lavoro, quello degli attori e quello della troupe, che hanno collaborato intensamente nella preparazione e nello studio delle diverse scene.

Già in fase di spoglio di sceneggiatura, sono stati attivati alcuni reparti, incoraggiando le prospettive multidisciplinari successivamente coordinati dalla loro insegnante di musica, hanno cominciato a lavorare sulla colonna sonora.

Tutta la fase di preparazione è stata fondamentale per far comprendere ai ragazzi che la coordinazione e la “disciplina” sono caratteristiche molto importanti del mestiere, indispensabili per una buona riuscita del prodotto finale.

Dopo i successi ottenuti in numerosi festival nazionali con questo corto, quest’anno è ripartito il corso “Cinema di classe”, attività extra-curriculare che si è svolta nei locali della Scuola Media Luciani il mercoledì pomeriggio dalle 15 alle 17.

Il progetto (a classi aperte, gratuito e nato con l’intento di far entrare i ragazzi in contatto con la bellezza di una sceneggiatura, l’importanza del lavoro di gruppo, la “magia” della recitazione), è rivolto agli alunni delle classi seconde.

Quest’anno per dare continuità al programma dell’anno appena concluso i ragazzi hanno proseguito nel solco dell’analisi del genere fantastico.

Questa volta il fantastico attraverso i temi del viaggio nel tempo e delle macchine del tempo verrà adoperato come strumento di avvio per una riflessione sulla realtà.

Il protagonista della storia, quest’anno, tenta di costruire una macchina del tempo per scongiurare il grave sisma che ha colpito i nostri territori il 24 agosto 2016 provando a tornare indietro nel tempo per allertare la popolazione locale.

Il fantastico ha dovuto fare i conti con una dura realtà inevitabile e purtroppo drammatica.

Il cortometraggio vuole farci riflettere sull’impatto, anche emotivo, del sisma sui nostri studenti; ha desiderato condurre i ragazzi ad una consapevole rielaborazione di ciò che è accaduto.

In questo modo il progetto si è inserito all’interno di una più vasta analisi dei concetti di “paesaggio” e “paesaggio culturale”.

Gli studenti sono usciti dai confini dell’istituto per dare un loro contributo al ricordo e al compianto delle vittime del terremoto.

La loro testimonianza sarà un significativo segnale della volontà da parte di tutto l’ISC Luciani di intervenire culturalmente con un gesto di commossa solidarietà nei confronti dei territori colpiti dal sisma.