RELAZIONE FINALE PROGETTO FAI

Aderire al progetto FAI è stato molto divertente e abbiamo risposto  tutti con entusiasmo. Abbiamo scelto come bene culturale da salvaguardare il “Caffè Meletti”, perché crediamo che sia uno dei luoghi –simbolo  di Ascoli. Lo consideriamo parte fondante della vita e della storia ascolana e soprattutto” salotto delle idee”:  per anni fu sede del “Senato”, sodalizio dei notabili della città. È una rara espressione del Liberty nelle Marche, con decorazioni floreali e arredi originali perfetti.

Re Vittorio Emanuele lo visitò nel 1908 e nel  1910 per acquistare l’Anisetta Meletti e lo decretò “Fornitore della Real Casa”. Mascagni avrebbe iniziato qui a scrivere l’opera “Lodoletta”. Guttuso, alla fine della Seconda Guerra, vi progettò la rivista “L’Orsa Maggiore”. Sono passati  per  il Salotto d’Italia, Stuparich, Zandonai, Badoglio, Sartre, Hemingway e Trilussa che, goloso dell’Anisetta Meletti, scrisse “Quante favole e sonetti m’ha ispirato la Meletti”. Secondo nPoi il Caffè Meletti ha il diritto di essere conosciuto oltre i confini italiani e soprattutto non deturpato per preservare il  pregio e il fascino novecentesco.

Mascetti Asia, Parrinello Federico e Costantini Ludovica

Classe 3^B

rofessoressa Bruni Antonella