I ragazzi della Croce Verde

Ogni anno la Croce Verde di Ascoli Piceno organizza un progetto aperto alle scuole medie della provincia, al quale la scuola Luciani partecipa da molti anni con diversi alunni. Lo scopo di questo progetto è quello di creare, tramite incontri di informazione/formazione sull’educazione sanitaria e sulle corrette metodiche di primo intervento, una “rete” di persone competenti, capaci di agire in caso di necessità.

 

Sono previsti da uno a due incontri alla settimana, in orario scolastico o extra scolastico, durante i quali gli alunni imparano ad affrontare situazioni di pericolo che vanno dalla medicazione delle ferite alla rianimazione cardio-polmonare o alla disostruzione delle vie aeree, utilizzando manichini e apparecchiature apposite fornite da dei gentilissimi volontari che coinvolgono non solo alunni e insegnanti, ma anche i genitori.

Ai ragazzi viene mostrato l’interno dell’ambulanza, dove vi si trovano apparecchiature molto delicate e complesse, tutte contenute in uno spazio molto ristretto. Ma come affrontare una situazione in cui si vede una persona a terra e apparentemente priva di sensi?

Lo abbiamo chiesto a colui che da anni propone il progetto alla scuola, il Prof. Gabriele Di Buò.

Lui ci ha risposto dandoci delle indicazioni sulle cose che si devono fare immediatamente:

  • verificare che l’ambiente è sicuro e se non lo è metterlo in sicurezza;
  • chiamare e scuotere il traumatizzato per vedere se cosciente;
  • telefonare ai soccorsi e riferire all’ operatore telefonico che il traumatizzato non è cosciente;
  • allineare gli arti e controllare se le vie aeree sono otturate;
  • telefonare nuovamente ai soccorsi e informarli che il traumatizzato è in arresto cardiaco;
  • togliere o strappare gli indumenti al traumatizzato ed eseguire la manovra del GAS (guardo, ascolto, sento) per 10 secondi;

iniziare il massaggio cardiaco con 30 compressioni alternate a 2 ventilazioni e continuarlo fino all’arrivo dei soccorsi.